Presentazione

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Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) conta 39 membri: alle 33 Conferenze Episcopali si aggiungono gli Arcivescovi del Lussemburgo e del Principato di Monaco, l'Arcivescovo di Cipro dei Maroniti, il Vescovo di Chişinău (Moldavia), il Vescovo dell’Eparchia di Mukachevo e

Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) è composto da trentanove membri, di cui trentatré sono Conferenze Episcopali alle quali si aggiungono gli Arcivescovi del Lussemburgo, del Principato di Monaco, l'Arcivescovo maronita di Cipro e i Vescovi di Chişinău (Moldavia), dell’Eparchia di Mukachevo e dell’Amministrazione Apostolica dell’Estonia. Insieme, rappresentano la Chiesa Cattolica in ben quarantacinque Paesi del continente europeo. 

La Presidenza del CCEE è composta  da un Presidente e da due Vicepresidenti eletti per un mandato rinnovabile di cinque anni. Il Segretariato è diretto da un Segretario Generale, nominato dall’Assemblea Plenaria del CCEE, per un mandato quinquennale rinnovabile, aiutato da un Vice Segretario Generale nominato dalla Presidenza. Il Segretariato ha sede a San Gallo (Svizzera).

Storia

Alla fine del Concilio Vaticano II, i Presidenti di tredici Conferenze Episcopali in Europa decisero di studiare la possibilità di una collaborazione tra di loro. 

Dopo una serie d’incontri, il CCEE fu ufficialmente istituito nel marzo del 1971 con l'approvazione delle norme direttive da parte della Congregazione dei Vescovi. Furono modificate successivamente e, nel 1995,  furono approvati  gli attuali Statuti, attraverso i quali fu stabilito che i membri del CCEE fossero le Conferenze Episcopali d'Europa, rappresentate di diritto dai rispettivi Presidenti. Inoltre, lo Statuto contempla la possibilità di equiparare ai presidenti delle Conferenze Episcopali, i vescovi rappresentanti dell'episcopato delle regioni in cui non è stata costituita una Conferenza Episcopale (art.3, § 3), o di associare in modo opportuno alle attività del CCEE i vescovi che non appartengono a Conferenze Episcopali (art.3, § 4).

Nel corso della sua storia, il CCEE ha organizzato numerose iniziative, tra le quali diversi Simposi e numerosi incontri su temi di grande importanza pastorale per l'Europa.

Finalità

La natura e la finalità del CCEE sono definite dallo Statuto (art.1): “Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) è un organismo di comunione tra le Conferenze Episcopali d´Europa che ha come fine la promozione e la custodia del bene della Chiesa”. 

Tra gli scopi che si prefigge il CCEE, ricordiamo in particolare: l’esercizio della collegialità nella comunione gerarchica cum et sub romano pontefice; la realizzazione di una più stretta comunicazione e cooperazione tra i Vescovi e le Conferenze Episcopali d'Europa, nel rispetto della funzione e delle competenze proprie di ciascuno, per promuovere e ispirare la nuova evangelizzazione in ambito europeo; la promozione della comunione con i Consigli delle Conferenze Episcopali degli altri continenti; il sostegno alla collaborazione ecumenica in Europa per l'unità dei cristiani e una testimonianza ecclesiale  nella società europea.