Ecumenismo

L’incontro annuale del Comitato congiunto CCEE–CEC si è svolto in Germania

I lavori si sono concentrati sulla Charta Oecumenica e sulla sinodalità e si sono conclusi con un appello congiunto per la pace.

I membri del Comitato congiunto del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) e della Conferenza delle Chiese Europee (CEC) si sono riuniti a Francoforte sul Meno e a Darmstadt, in Germania, dal 9 all’11 settembre 2026. L’incontro si è concentrato sulla recezione della versione riveduta della Charta Oecumenica, sulla sinodalità e sui prossimi passi della cooperazione ecumenica. Al termine dei lavori, i partecipanti hanno pubblicato una dichiarazione congiunta, esprimendo solidarietà ai cristiani perseguitati e lanciando un appello per la pace, la giustizia e la riconciliazione.

Il Presidente della CEC, S.E. l’Arcivescovo Nikitas di Thyateira e Gran Bretagna, e il Presidente del CCEE, S.E. Mons. Gintaras Grušas, l’Arcivescovo di Vilnius, hanno guidato l’incontro e i lavori.

Uno dei temi centrali è stata la versione riveduta della Charta Oecumenica, firmata congiuntamente dai due Presidenti a Roma il 5 novembre 2025. I partecipanti hanno riflettuto sul processo di recezione del documento in Europa e su come tradurre i suoi impegni in pratica attraverso la preghiera, il dialogo, la formazione e la cooperazione concreta.

L’Arcivescovo Nikitas ha sottolineato che la versione riveduta della Charta Oecumenica invita le Chiese ad approfondire il loro impegno per l’unità dei cristiani e a tradurlo in una collaborazione significativa. «Le nostre Chiese condividono la responsabilità di camminare insieme e di offrire una testimonianza cristiana credibile, radicata nella riconciliazione, nella pace e nella speranza», ha affermato.

«Dopo il nostro incontro a Roma dello scorso anno sono stati compiuti passi avanti, ma la Charta Oecumenica non può rimanere soltanto un documento sulla carta. Deve diventare un impegno vivo, capace di orientare le nostre decisioni, rafforzare la nostra testimonianza comune e condurre a una cooperazione concreta tra i cristiani di tutta Europa», ha dichiarato l’Arcivescovo Grušas.

Il Comitato congiunto ha inoltre affrontato il tema della sinodalità dal punto di vista cattolico, protestante, ortodosso e anglicano. Il confronto ha evidenziato come la sinodalità sia essenziale per l’autocomprensione della Chiesa nelle diverse tradizioni cristiane. I partecipanti hanno sottolineato l’importanza dell’ascolto, del discernimento, della partecipazione e della comunione, approfondendo il modo in cui la sinodalità può rafforzare la cooperazione ecumenica e la comune testimonianza cristiana in Europa.

Il programma ha incluso una preghiera comune nella Heiliggeistkirche e una visita alla sede della Chiesa evangelica in Assia e Nassau, Chiesa membro della CEC, a Darmstadt. I partecipanti hanno incontrato i responsabili della Chiesa e discusso della sua vita ecumenica, nonché delle sfide poste alla democrazia e dal nazionalismo in Europa.

Al termine dell’incontro, il CCEE e la CEC hanno pubblicato una dichiarazione congiunta di solidarietà ai cristiani perseguitati e un appello per la pace, la giustizia e la riconciliazione.

Il Comitato ha assicurato la propria preghiera a tutte le popolazioni colpite dai conflitti, in particolare in Ucraina, in Medio Oriente e in Terra Santa. Ha inoltre incoraggiato i cristiani in Europa e nel mondo a sostenere gli sforzi volti a promuovere la pace e a tutelare la vita e la dignità di ogni persona umana.

La dichiarazione è stata firmata dall’Arcivescovo Gintaras Grušas di Vilnius, Presidente del CCEE, e dall’Arcivescovo Nikitas di Thyateira e Gran Bretagna, Presidente della CEC.

Leggi qui il testo integrale della dichiarazione.

Tra i partecipanti all’incontro figuravano S.Em. Card. Jean-Claude Hollerich, SJ, Arcivescovo di Lussemburgo; S.Em. Card. Ladislav Német, Arcivescovo di Belgrado; S.E. Mons. Bertram Meier, Vescovo di Augusta; Mons. Antonio Ammirati, Segretario Generale del CCEE; don Charbel Bteich, Vice Segretario Generale del CCEE; il Vescovo Frank Kopania della Chiesa protestante in Germania; la rev.ma dott.ssa Dagmar Winter, Vescovo di Edimburgo; la dott.ssa Verena Hammes, Segretaria Generale del Consiglio delle Chiese in Germania; il rev. Frank-Dieter Fischbach, Segretario Generale della CEC; la rev. dott.ssa Karin Sarja della Chiesa di Svezia; la rev. prof.ssa Christiane Tietz, Presidente della Chiesa protestante dell’Assia e di Nassau; l’Arciprete Radu Constantin Miron del Patriarcato Ecumenico; e don Manuel Barrios Prieto, Segretario Generale della COMECE.

L’incontro annuale del Comitato congiunto riflette la lunga collaborazione tra il CCEE e la CEC. Entrambe le organizzazioni confermano il proprio impegno ad approfondire la cooperazione tra le Chiese d’Europa e a rafforzare la loro comune testimonianza cristiana.

Foto: Credt EKHN